la parola di dio

2Gv 1,3-9   Sal 118   Lc 17,26-37

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La Parrocchia di San Martino d’Albaro di Genova vuole condividere la Parola di Dio della giornata odierna 16/11/2018.

Prima lettura

Chi rimane nella dottrina, possiede il Padre e il Figlio.

Dalla seconda lettera di san Giovanni apostolo

Io, il Presbìtero, alla Signora eletta da Dio e ai suoi figli, che amo nella verità: grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella verità e nell’amore. Mi sono molto rallegrato di aver trovato alcuni tuoi figli che camminano nella verità, secondo il comandamento che abbiamo ricevuto dal Padre. 
E ora prego te, o Signora, non per darti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Questo è l’amore: camminare secondo i suoi comandamenti. Il comandamento che avete appreso da principio è questo: camminate nell’amore.
Sono apparsi infatti nel mondo molti seduttori, che non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! Fate attenzione a voi stessi per non rovinare quello che abbiamo costruito e per ricevere una ricompensa piena. Chi va oltre e non rimane nella dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi invece rimane nella dottrina, possiede il Padre e il Figlio.
Parola di Dio

Salmo responsoriale

Sal 118

Beato chi cammina nella legge del Signore.

Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore. 
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore. 

Con tutto il mio cuore ti cerco:
non lasciarmi deviare dai tuoi comandi. 
Ripongo nel cuore la tua promessa
per non peccare contro di te. 

Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola. 
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge.

Vangelo

Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. 
Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. 
In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. 
Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. 
Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata». 
Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
Parola del Signore

Riflessioni sul vangelo di oggi proposte da  Anna Maria

Gesù oggi ci parla di due avvenimenti molto conosciuti: il diluvio e la distruzione di Sodoma e Gomorra.
I periodi storici sono diversi, ma due cose hanno in comune: la prima è che la gente continuava a vivere serenamente senza Dio facendo come si dice oggi: i propri "comodi"... e la seconda è che la distruzione è avvenuta senza preavviso. Gesù, con questo vangelo vuole invitarci alla vigilanza perché anche noi non cadiamo nella dimenticanza di Dio.

Tra i due episodi richiamati da Gesù quello che mi ha sempre colpita è quello della moglie di Lot. La donna riesce a scappare dalla distruzione, ma guarda indietro, non sa staccarsi da quello che è stata la sua vita. Perde la sua vita perché in qualche modo ha voluto salvarne la versione precedente.
Quante volte  nel cammino di fede, anche solo per un attimo, ci siamo trovati a pensare a quello che abbiamo lasciato? La tentazione di guardare e di tornare indietro è a volte molto forte. In questi momenti dobbiamo andare da Gesù e farci abbracciare da Lui.

A partire dal 2 aprile la nostra rubrica viene pubblicata anche  in una pagina FACEBOOK,  “ LA PAROLA DI DIO “;  vi si potrà accedere direttamente oppure attraverso la pagina FACEBOOK della parrocchia  “PARROCCHIA DI SAN MARTINO D’ALBARO “.