la parola di dio

1Cor 12,31 - 13,13 |Sal32 (33) | Lc 7,31-35. 

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La Parrocchia di San Martino d’Albaro  di Genova vuole condividere la Parola di Dio della giornata odierna   19/09/2018 .

Prima Lettura

Rimangono la fede, la speranza, la carità; ma la più grande di tutte è la carità.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, desiderate invece intensamente i carismi più grandi. E allora, vi mostro la via più sublime.
Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.
E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.
E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe.
La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.
Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!
Parola di Dio
 
Salmo Responsoriale


Dal Salmo 32 (33)

R. Beato il popolo scelto dal Signore.

Lodate il Signore con la cetra,
con l’arpa a dieci corde a lui cantate.
Cantate al Signore un canto nuovo,
con arte suonate la cetra e acclamate. R.
 
Perché retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra. R.
 
Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che egli ha scelto come sua eredità.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo. R.
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Vangelo

Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore disse:
 
«A chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così:
“Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!”.
È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!”.
Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli».
Parola del Signore

Riflessioni sul vangelo di oggi proposte da Michela 

La nostra unica certezza è che la Sapienza di Dio è più forte di ogni limite umano.
Siamo bravissimi a crearci la nostra personale idea di Dio, ad emettere un severo giudizio sul comportamento dei profeti di ieri e di oggi.
Spesso amiamo giudicare secondo i nostri principi, le nostre idee...rischiamo di non riconoscere il passaggio dello Spirito Santo nella storia, soprattutto nella nostra.

Signore aiutaci a crescere come uomini e donne e come credenti, a raccogliere il bene dai santi dei nostri giorni, a guardare ogni persona con i tuoi occhi. Donaci la Sapienza per seguire coloro che tu continui ad inviarci, come messaggeri della tua parola. Ti prego per il Papa per il suo difficile ministero alle prese con una dura lotta contro il Male. I frutti dello Spirito, e non i nostri personalismi, siano la nostra guida per discernere tra veri e falsi profeti (Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé -Gal 5,22-).

 
A partire dal 2 aprile la nostra rubrica viene pubblicata anche  in una pagina FACEBOOK,  “ LA PAROLA DI DIO “;  vi si potrà accedere direttamente oppure attraverso la pagina FACEBOOK della parrocchia  “PARROCCHIA DI SAN MARTINO D’ALBARO “.